Skip to content

Brescia sotto le bombe


Mostra «Brescia sotto le bombe (1940-1945)»
dal 13 ottobre al 11 novembre 2018 a Palazzo Martinengo-Via Musei 30-Brescia

Catalogo della mostra
con dedica di Elena Pala, curatrice della mostra e del libro assieme al Professor Roberto Chiarini



Articoli

“«Sotto le bombe non c’è ideologia ma solo altruismo”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 25 novembre 2018.


“«Brescia sotto le bombe»: un successo lungo oltre seimila visitatori”. Ecco gli articolo dal Giornale di Brescia del 14 novembre 2018.


“«Brescia sotto le bombe», una grande e utile iniziativa”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 14 novembre 2018.


“Storie di coraggio e sofferenza: la vita quotidiana di Brescia sotto le bombe”. Ecco gli articoli dal Giornale di Brescia del 13 ottobre 2018.


“Se i bambini scrivono per i… bambini”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 11 ottobre 2018.


“Mio fratello correva in aiuto sui luoghi dei bombardamenti”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 14 settembre 2018.


“Mia nonna morì ai Ronchi, e mamma perse il sorriso”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 14 settembre 2018.


“«Brescia sotto le bombe» tra storia e ricordo del dolore”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 14 settembre 2018.


“Brescia sotto le bombe, quella notte ai Ronchi”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 21 agosto 2018.


“13 luglio 1944: la città è devastata, 200 le vittime”. Ecco gli articoli dal Giornale di Brescia del 12 luglio 2018.


“«Ammassati nel rifugio sotto le bombe, tra lacrime e preghiere»”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 24 maggio 2018.


“La carità cristiana in soccorso dei sinistrati e degli sfollati”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 22 maggio 2018.


“Ecco i nomi di chi morì sotto le bombe al rifugio Bonservizi”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 28 aprile 2018.


“Pianti tra le bombe «Vedi quel bagliore lì in fondo? Brescia sta bruciando»”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 19 aprile 2018.


“Non solo la città: morte e danni dal cielo anche in provincia”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 17 aprile 2018.


“Un’infanzia sotto le bombe e quella foto tra le macerie”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 29 marzo 2018.


“La città prova a cercare riparo. La macchina del regime si mobilita”. Ecco l’articolo dal Giornale di Brescia del 27 marzo 2018.


“Ecco tutti i nomi delle vittime all’hotel Gambero”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 26 marzo 2018.


“Mio zio, noto sarto, fra le vittime nel rifugio al Gambero”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 04 marzo 2018.


“02 marzo 1945-La bomba nella casa e il dottor Nigelli che salvò mio padre”. Ecco la lettera pubblicata sul Giornale di Brescia del 28 febbraio 2018.


“I rifugi antiaerei pubblici e privati: così la città si protegge dai raid. In quelli che il regime chiamava «ricoveri» c’erano 76mila posti contro i 93.500 abitanti di Brescia “. Ecco gli articoli, dal Giornale di Brescia del 20 febbraio 2018.


“I rifugi antiaerei pubblici e privati: così la città si protegge dai raid. In quelli che il regime chiamava «ricoveri» c’erano 76mila posti contro i 93.500 abitanti di Brescia “. Ecco gli articoli, dal Giornale di Brescia del 20 febbraio 2018.


“Fame e paura nei ricordi di chi vide volare «Pippo»”. Ecco gli articoli, dal Giornale di Brescia del 25 gennaio 2018.


“Lo strazio dei bombardamenti «ritratto» dal giovane pittore. L’allora 17enne Sergio Bazzana «fermò» sul suo taccuino quanto vedeva nei tragici giorni del ’44 e ’45”. Ecco l’articolo, dal Giornale di Brescia del 23 gennaio 2018.


“«Brescia sotto le bombe», la mostra cerca documenti e testimonianze. Nella sede del giornale i «collection day» nei quali saranno raccolti oggetti e materiali inediti”. Ecco gli articoli, dal Giornale di Brescia del 11 gennaio 2018.


“«Brescia sotto le bombe», da nuove piste di ricerca a una grande mostra. Dal giugno 1944 la Wermacht annotò pure il terrore per attacchi sempre più frequenti”. Ecco l’articolo, dal Giornale di Brescia del 07 gennaio 2018.


Torna inizio pagina